Glossario - Tenuta Cesano

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Acidi grassi essenziali (AGE)

Gli acidi grassi essenziali (AGE) sono due lipidi che devono essere necessariamente introdotti con gli alimenti . Nello specifico, si tratta di: 
  • Acido linoleico (AL o LA), capostipite degli acidi grassi della serie omega 6. 
  • Acido alfa linolenico (AaL o ALA), capostipite della serie omega 3.
 

Acidi grassi insaturi

In base alla presenza di doppi legami C=C nella catena carboniosa, gli acidi grassi possono essere classificati come:
  • acidi grassi saturi: se non sono presenti doppi legami nella catena carboniosa;
  • acidi grassi insaturi: se sono presenti doppi legami nella catena carboniosa; a loro volta si suddividono in:
    • acidi grassi monoinsaturi o monoenoici, se è presente un solo doppio legame C=C (ad esempio acido oleico C 18:1);
    • acidi grassi polinsaturi o polienoici, se sono presenti due o più doppi legami C=C (ad esempio acido linoleico C 18:2, acido linolenico C 18:3, acido arachidonico C 20:4).

La presenza di doppi legami C=C e la lunghezza della catena carboniosa influenza la temperatura di fusione e la temperatura di cristallizzazione degli acidi grassi. Maggiore è la percentuale di doppi legami e più le catene carboniose risultano corte, più alta risulta la fluidità dell’acido grasso e la sua temperatura di cristallizzazione si abbassa.

Il metabolismo di grassi saturi e insaturi attiva gli stessi enzimi, e l’organismo non è in grado di regolare questa competizione enzimatica. Pertanto, è importante mantenere l’equilibrio corretto nell’assunzione di questi due tipi di grassi. Un sovraccarico di acidi grassi in generale riduce la quantità di enzimi e aggrava il problema della competizione.

Acidi grassi saturi

Gli acidi grassi saturi (chiamati anche con l’acronimo SFA, dall’inglese Saturated Fatty Acids) sono quegli acidi grassi costituiti da una catena carboniosa satura formata unicamente da legami singoli C-C. Possono essere di origine naturale o derivati per idrogenazione di acidi grassi insaturi. In natura sono presenti per lo più sotto forma di trigliceridi.

Acidità

L’acidità (% per grammo di acido oleico) di un olio misura proprio la quantità di acidi grassi che si sono separati dal glicerolo. Tanti meno acidi grassi si saranno separati dal glicerolo, tanto più integra sarà la molecola del l’olio e di conseguenza più bassa sarà la sua acidità.
L’acidità di un olio è espressione di un qualcosa che l’organismo umano non è in grado di valutare con i propri sensi.
 
 

Antiossidanti

Gli antiossidanti sono sostanze chimiche (molecole, ioni, radicali) o agenti fisici che rallentano o prevengono l’ossidazione di altre sostanze. L’ossidazione è una reazione chimica che trasferisce elettroni da una sostanza ad un ossidante.
 
 

Categoria merceologica

Classe di prodotti definita sulla base della classificazione merceologia (stessa natura, impiego, valore commerciale).
 
 
 

Cloro libero

Quando il cloro viene aggiunto all’acqua, per mezzo dei comuni disinfettanti clorati, inizia più o meno lentamente a reagire con i vari elementi inquinanti, formando altri prodotti anche intermedi,  e sottraendosi così dalla quantità di cloro ancora attivo e libero. Detto ciò appare chiaro che il cloro attivo libero è una sorta di cloro ancora ‘vergine’ che possiede intatto il suo altissimo potere disinfettante.

Colesterolo

Il colesterolo è una molecola organica appartenente alla classe dei lipidi e, più nel dettaglio, degli steroli. Riveste un ruolo particolarmente importante nella fisiologia degli animali. La molecola del colesterolo ha una struttura a quattro anelli rigidi ed è un costituente insostituibile delle membrane cellulari animali, oltre a essere un precursore degli ormoni steroidei, della vitamina D e degli acidi biliari. 
 
 

Cultivar

Cultivar (pronuncia corretta: /ˈkultivar), abbreviato in cv. secondo il codice internazionale per la nomenclatura delle piante coltivate, è il termine col quale in agronomia s’intende una varietà di pianta coltivata, ottenuta con il miglioramento genetico, che riassume un insieme di specifici caratteri morfologici, fisiologici, agronomici e merceologici di particolare interesse e trasmissibili con la propagazione, sia per seme sia per parti di pianta. Da un punto di vista pratico, la cultivar sarebbe analoga alla razza di una specie animale realizzata con la domesticazione e la selezione.
 
 

Fenoli semplici

I fenoli sono sostanze derivate dagli idrocarburi aromatici per la sostituzione di uno o più atomi di idrogeno con gruppi ossidrile -OH.

I fenoli semplici come lo sono il Cresolo, il Guaiacolo, il Floroglucinolo, il Catecolo, non sono frequenti nei tessuti. Il più raro è il Resorcinolo ritrovato in aghi di Pinus rigida, mentre il più comune è l’Idrochinone. Alcuni chinoni (Plastochinone, Ubichinone, etc.) presenti nei cloroplasti e nei mitocondri delle cellule vegetali, sono coinvolti nelle reazioni del metabolismo primario.

Film lipidico

Il fattore naturale di idratazione, oltre a trovarsi dentro i corneociti, è presente anche sulla superficie dell’epidermide, dove entra nella composizione del film idrolipidico o mantello acido che, ricoprendola, forma uno strato quasi continuo sulla pelle.

Questa sorta di pellicola presente sulla superficie cutanea è costituita da una componente idrofila (NMF) e da una frazione liposolubile, formata soprattutto dal sebo (95% del totale) e da lipidi epidermici (prodotti dai cheratinociti).

Nella composizione del film idrolipidico rientrano anche i grassi prodotti dalla flora batterica che alberga sulla pelle ed anche quelli presenti nella composizione di prodotti cosmetici e detergenti.

 

Flavonoidi

flavonoidi sono dei composti polifenolici metaboliti secondari delle piante. Sono principalmente idrosolubili, sono di solito presenti nella pianta come glicosidi e nella stessa pianta un aglicone può esistere in combinazione con diversi zuccheri.
 

Micosi

Il termine micosi indica la condizione in cui dei funghi patogeni superano la resistenza delle barriere del corpo umano o degli animali provocando infezioni.

Le micosi sono classificate secondo il livello dei tessuti organici inizialmente colpiti:

  1. micosi superficiali – limitate allo strato superficiale della pelle e dei capelli.
  2. micosi cutanee – estese all’interno dell’epidermide, come pure affezioni invasive ai capelli e alle unghie (onicomicosi)
  3. micosi sottocutanee
  4. micosi sistemiche dovute a patogeni primari – originate primariamente nei polmoni e possono diffondersi a molti organi. Gli organismi che causano le micosi sistemiche sono tipicamente virulenti.
  5. micosi sistemiche dovute a patogeni opportunistici – sono infezioni di pazienti con deficienze immunitarie che altrimenti non sarebbero colpite.

Mirmecoria

La mirmecoria o mirmecocoria è un tipo di dispersione dei semi operata da alcune angiosperme, e si realizza con la collaborazione delle formiche. Queste infatti, sono instancabili raccoglitrici di semi e di frutti, che esse trasportano anche per lunghi tratti.

Nelle specie mirmecofile, i semi sono resi appetibili dalla presenza di particolari appendici (elaiosomi) contenenti sostanze nutritive. Il seme con l’elaiosoma è noto come diaspora. La dispersione dei semi avviene grazie alle formiche operaie che trasportano la diaspora fino alla colonia, dove l’elaiosoma è rimosso e utilizzato per nutrire le larve mentre il seme generalmente è depositato nelle camere sotterranee contenenti i materiali di rifiuto o è espulso dal formicaio. Sebbene le diaspore siano raramente disperse lontano dalla pianta madre, le piante traggono beneficio da questa interazione mutualistica con le formiche, poiché facilita l’arrivo dei semi in siti favorevoli alla germinazione e funge da protezione contro i predatori granivori.

La mirmecoria è utilizzata da più di 3 000 specie vegetali nel mondo!

 

Qualità percepita

E’ la qualità che il cliente riscontra nel prodotto/servizio che gli forniamo e che esprime il suo grado di soddisfazione. Questa qualità si rivolge alla sfera dell’irrazionale, al mondo delle sensazioni e dell’emotività del cliente. Questa è una fase molto importante perché può fidelizzare o meno un cliente. E’ molto importante che l’organizzazione si attivi per conoscere il giudizio della clientela (tramite interviste telefoniche, con l’invio di questionari per rilevare la soddisfazione, ecc)
Il divario tra la qualità effettivamente fornita dall’organizzazione (la qualità erogata) e la percezione che di essa ha il cliente (la qualità percepita) è un gap che può essere definito come gap di comunicazione.
 
 
 

Radicali liberi

Un radicale libero è una molecola o un atomo particolarmente reattivo che contiene almeno un elettrone spaiato nel suo orbitale più esterno. A causa di questa caratteristica chimica i radicali liberi sono altamente instabili e cercano di tornare all’equilibrio rubando all’atomo vicino l’elettrone necessario per pareggiare la propria carica elettromagnetica. Questo meccanismo dà origine a nuove molecole instabili, innescando una reazione a catena che, se non viene arrestata in tempo, finisce col danneggiare le strutture cellulari.

Tannini

Il tannino è una classe di composti contenuti in diverse piante con proprietà analoghe a quelle dell’acido tannico, solubili in acqua, di sapore astringente, capaci di precipitare i sali dei metalli pesanti, gli alcaloidi e le proteine.
 

Trigliceridi

trigliceridi sono lipidi presenti normalmente nel nostro sangue che provengono per la maggior parte dalla dieta: soltanto una minima parte, infatti, è prodotta dal fegato.
Sono esteri neutri del glicerolo in cui al posto degli atomi di idrogeno dei gruppi ossidrilici sono presenti le catene di tre acidi grassi. Il glicerolo è infatti un alcool costituito da una catena di tre atomi di carbonio con un gruppo ossidrilico legato a ciascun atomo di carbonio.

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